Chiesa di San Simeon Piccolo

L'odierna costruzione fu realizzata dal 1718 al 1738 dall'architetto veneziano Scalfarotto che lasciò inciso il proprio nome all'interno del pronao. Il monumentale edificio è di pianta circolare, con una grande cupola (molte sono le storie nate attorno alle sue dimensioni) rivestita in lastre di rame che termina con una lanterna conclusa al vertice da una statua del Redentore: la rilettura del Pantheon romano è evidente.
L’interno presenta 4 altari disposti simmetricamente e sormontati da tele di artisti cosiddetti “minori” quali Antonio Marinetti il Chiozzotto e Mattia Bortoloni, o da opere marmoree rappresentanti San Simone e Giuda, gli Apostoli o un Crocefisso marmoreo attribuito a Giovanni Marchiori. La cripta della chiesa, che occupa il basamento, è adibita a funzioni cimiteriali: da una stanza ottagonale partono diversi corridoi affrescati con raffigurazioni della Morte e del Giudizio, per poi arrivare alle camere sepolcrali, in cui sono probabilmente contenute le spoglie di parrocchiani di cui però non si conosce l’identità.
Interessante è il fatto che la chiesa è l’unico luogo di culto di Venezia in cui le funzioni religiose sono celebrate in latino!!
Per ulteriori informazioni consultate il sito www.sansimon.info





