Chiesa di San Simeone Profeta

Edificata da tre facoltose famiglie del 900, fu in principio costruita con legno e paglia, e dopo un violento incendio fu di nuovo innalzata in pietra. I suoi interni sono decorati con stoffe scarlatte, mantenuti da continui restauri che fino ad oggi hanno portato alla luce parecchia storia dell’edificio, come il rifacimento del pavimento per cause igieniche (peste) durante il XVII sec, e le maestose opere di Tintoretto (tra le quali una delle sue cene) e Jacopo Palma il Giovane.





