Già San Giovanni Decollato, interessante è come la maggior parte dei veneziani non lo riconoscano se chiamata con il suo nome “di battesimo”.
Di origine antichissima, la chiesa si trova in uno dei punti che mantengono la vera atmosfera di Venezia. Tra Campo San Giacomo dell’Orio ed il Fondaco dei Turchi, passeggiando si ha un’impressione quasi surreale di una Venezia dimenticata dai turisti.
I primi manoscritti riguardo l’edificio risalgono ai primi anni dell’anno 1000, ed è per questo che la chiesa rimane uno degli esempi meglio conservati di arte veneto-bizantina, nonostante la sua storia travagliata. Per farne un esempio, durante l’epoca napoleonica fu adibita a magazzino, scelta che causò il danneggiamento del pavimento, delle colonne e la copertura di importanti e preziosi affreschi, molti dei quali ritrovati durante le ristrutturazioni iniziate dalla famiglia Venier nel XII sec. e di cui l’ultimo è datato 1994.
La pianta basilicale a tre navate è molto semplice, come gli interni, e l’intera struttura è anche supportata da 8 colonne di marmo greco dai capitelli bizantini dell'XI sec. mentre la copertura è a carena di nave, come molti altri edifici di quell’epoca.
Immancabile sarebbe un episodio lugubre riguardo la chiesa, dopotutto siamo a Venezia!! Si narra infatti che il 21 novembre del 1500 un’intera famiglia di devoti fu sterminata da prete Francesco, che all’epoca presiedeva la parrocchia omonima. Accusato e processato, venne giustiziato in Piazza San Marco non prima di subire l’amputazione della mano destra di fronte all’usci di casa dei fedeli caduti sotto i suoi colpi.
Ad oggi è affidata alla comunità ortodossa di Venezia ed è costantemente utilizzata per le funzioni religiose.
Orario di visita: dal Lunedì al Sabato 10 - 12




